Parte oggi a Napoli la nuova edizione della campagna di sensibilizzazione sul diabete di tipo 1

diabete infantile, battuto un nuovo "record":

+ 3% di casi all’anno riparte “sono un t1po”, progetto di prevenzione firmato Lilly e Agdi

Un’iniziativa dedicata alle scuole che, grazie a due storie della scimmietta Coco nate dalla collaborazione tra Lilly e Disney vuole aiutare i bambini, gli insegnanti e le famiglie a comprendere meglio e a gestire il diabete nella quotidianità. L’obiettivo della campagna di AGDI e Lilly è spiegare che i bambini con diabete sono uguali agli altri, che non devono sentirsi emarginati a causa della propria condizione e che basta adottare piccole precauzioni per vivere bene. Grazie a un linguaggio molto semplice, inoltre, l’azienda farmaceutica Lilly e la Disney offrono uno strumento per migliorare la comunicazione con genitori, insegnanti e medici e quindi la qualità di vita dei bambini con diabete.

Napoli,12 maggio 2017 - In Italia oggi vivono circa 20 mila bambini e adolescenti con diabete mellito tipo 1 e le previsioni non sono ottimistiche. Il tasso di incidenza della malattia infatti aumenta di circa il 3% all’anno e l’età della diagnosi si riduce sempre più: sebbene infatti il maggior numero di esordi continui a manifestarsi tra i 9 e gli 11 anni, il diabete viene diagnosticato a un numero sempre maggiore di bambini al di sotto dei 3 anni (Fonte SID). Il Registro Italiano per il Diabete di Tipo 1, inoltre, ha stimato che, se in Italia ogni anno si ammalano 6/7 bambini su 100 mila in una età compresa tra 0 e 14 anni, (dati SIEDP), nelle Regioni peninsulari se ne ammalano dagli 8 ai 15, con punte di 20 in Sicilia e di 40 in Sardegna. Considerando l’ampia diffusione della malattia, occorre quindi guidare i piccoli pazienti, i genitori e gli insegnanti in un percorso che li aiuti a conoscerla e a gestirla nella quotidianità. In questo modo non solo si faciliterà il lavoro degli specialisti, ma soprattutto i bambini potranno condividere la loro vita con il diabete anche con i loro amici e compagni. Per questo motivo, il 12 maggio partirà da Napoli Sono Un T1po, la campagna nazionale di sensibilizzazione sul diabete, rivolta a bambini in età scolare e agli insegnanti. Il progetto – ideato da AGDI (Associazioni Giovani Italiani con Diabete) in collaborazione con Eli Lilly e con il patrocinio di Siedp (Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica) e Diabete Italia – coinvolgerà le scuole di primo grado di tutta Italia. A parlarne saranno vari specialisti in diverse tappe della campagna (che dopo Napoli toccherà anche Roma, Firenze, Chieti e Palermo), con “l’aiuto” di Coco, una scimmietta con Diabete di tipo 1 protagonista di due brevi fumetti che nascono dalla collaborazione tra la Lilly e la Disney (Disney Consumer Products & Interactive Media). Ne esce dunque uno strumento ludico che aiuterà genitori, bambini e insegnanti a padroneggiare la malattia con naturalezza. Inoltre, il fumetto può favorire l’abbassamento dell’età in cui i bambini imparano a comprendere i sintomi del diabete e a migliorarne la gestione e la comunicazione sia ai genitori che al medico. Infine, come strumento di aggregazione, può aiutare il bambino a condividere la propria condizione con i compagni di gioco, “normalizzandone” anche la loro percezione e abbattendo molti pregiudizi. Durante gli incontri verrà poi presentato il Documento strategico di intervento integrato per l’inserimento del bambino con Diabete in contesti Scolastici ed Educativi redatto da AGD Italia, in collaborazione con il Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione e SIEDP  che propone è di per sé un progetto di integrazione contro ogni tipo di discriminazione.  Infine, Sono Un T1po prevede anche un concorso nazionale per le classi di primo grado. I bambini dovranno realizzare un fumetto nel quale la scimmietta Coco è chiamata a dare consigli ai suoi amici sull’alimentazione, sull’esercizio fisico e sulla vita quotidiana. I vincitori riceveranno un premio didattico per tutta la classe: 100 libri per bambini.

 

“L’iniziativa che vede protagonista la scimmietta Coco – afferma Franco Cerutti, Presidente della SIEDP – è rivolta ai bambini con diabete, ma soprattutto ai loro compagni di scuola perché ne favoriscano l’inserimento. Questo problema è molto sentito dalle famiglie perché i genitori temono sempre che il bambino possa non ricevere una sufficiente assistenza e soprattutto esiste la paura delle difficoltà di integrazione. Il fumetto di Coco, quindi, nasce proprio per andare incontro a questi timori e per risolvere il problema in modo sereno e tranquillo. Spiegando con semplicità  che cosa è il diabete ai compagni del bambino, Coco ne favorisce automaticamente l’inserimento. Questa campagna – continua Cerutti – è alla sua seconda edizione, ma già la prima, che abbiamo realizzato qualche anno fa, ha avuto grandissimo successo. Per cui si è deciso di replicarla con altre 5 tappe per il 2017. L’iniziativa è perfettamente in linea con tutte quelle della SIEDP, che ha tra i suoi obiettivi principali quello di aiutare i bambini con problemi endocrinologici e diabetici ad affrontare la vita nel modo più sereno possibile, avendo alle spalle una Società che garantisca dal punto di vista scientifico le ricerche e le iniziative che vengono fatte a favore dei bambini e delle loro famiglie. Del resto, dei circa 20 mila bambini con diabete in Italia noi ne seguiamo l’80% e oggi stiamo portando a compimento un importante obiettivo che è quello di avere un registro clinico, diverso da quello epidemiologico, che nel rispetto della privacy faccia una “fotografia” del diabete in età pediatrica in Italia. Parliamo ovviamente del diabete di tipo 1 che rappresenta il 94% delle forme di diabete in Italia. Ma vorremmo dedicarci anche a quel 6% non di tipo 1, al cui studio, come SIEDP abbiamo sempre dato un forte impulso.”

“Anche la formazione del personale scolastico è fondamentale – spiega Giovanni Lamenza, presidente AGD Italia e Diabete Italia –. L’inserimento del bambino con diabete passa da qui e dalla convinzione che non ha bisogno di misure di sostegno speciali, bensì solo di una sorveglianza consapevole. La gestione ordinaria del diabete oggi è resa molto facile dalla tecnologia e le possibili anche se improbabili situazioni di emergenza possono essere gestite da personale anche non sanitario adeguatamente formato. Per cui questa iniziativa per noi è preziosissima. Inoltre, AGD Italia in collaborazione con il Ministero della Salute e dell’Istruzione, ha approvato un documento strategico, che divulgheremo durante questi appuntamenti nelle scuole, in cui viene declinato in modo chiaro e preciso il percorso da intraprendere per effettuare l’inclusione scolastica nel migliore dei modi. La parola chiave è “demedicalizzazione”: il bambino non va trattato come un malato, perché la sua patologia non richiede assolutamente la presenza di personale sanitario; altrimenti non si spiegherebbe come mai i genitori che non sono medici siano in grado di assistere i propri figli in condizioni di assoluta sicurezza. Ed è proprio per questo che l’insegnante ha il diritto di essere formato adeguatamente per poter svolgere il suo compito in condizioni di serenità e sicurezza.”

All’incontro, moderato dalla giornalista RAI Maria Laura Veneziano, interverranno tra le istituzioni anche l’On. Raffaele Calabrò, componente Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati e l’On. Raffaele Topo, Presidente V Commissione Sanità – Consiglio Regionale della Campania, oltre a
Laura Perrone, Coordinatore Scuola di Specializzazione in Pediatria- Responsabile UOC Pediatria II Dipartimento Materno Infantile AOU Luigi Vanvitelli, a Giovanni Lamenza, Presidente AGD Italia e Diabete Italia, a Dario Iafusco, Ricercatore confermato del Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica G. Stoppoloni; ad Adriana Franzese, Professore di Pediatria generale e specialistica - Università Federico II di Napoli.

L’appuntamento è dalle 10:00 alle 13.00 al Cinema Modernissimo, in Via Cisterna dell'Olio.

Sono Un T1po è il prosieguo della Campagna di Educazione alla Salute Infantile sul diabete di tipo 1, lanciata nel 2013 con 15 tappe di successo per informare insegnanti, alunni e famiglie su cosa sia il

diabete di tipo 1, quali siano le sue caratteristiche, i sintomi, le cause e come si possa gestire nella quotidianità. Ma si parlerà anche di come favorire stili di vita corretti che tutti i bambini – non solo quelli diabetici – dovrebbero seguire per allontanare o prevenire le future malattie legate a obesità e sedentarietà.

 

Siti online, Facebook e Numero Verde
Per informazioni scrivi a lillyitalia@lilly.com oppure chiama il Numero Verde 800117678, per seguire le attività e gli eventi legati alla Campagna visita www.sonountipo.it e segui www.facebook.com/sonount1po.

 

Eli Lilly and Company
Lilly Italia è un’affiliata della multinazionale americana Eli Lilly and Company di Indianapolis tra le prime società farmaceutiche mondiali. Sin dalla sua fondazione, più di 140 anni fa, la società rende disponibili farmaci innovativi in tutto il mondo e ha attualmente in sviluppo un numero crescente di molecole. Fin dal 1923, l’azienda è leader in diabetologia, offrendo agli operatori sanitari terapie innovative mediante la ricerca di prodotti che rispondano sempre meglio alle necessità insoddisfatte dei pazienti, permettendo loro di vivere più a lungo e con una migliore qualità di vita. Lilly è stata la prima azienda a commercializzare insulina per uso umano.
La sinergia tra Lilly e la Disney mette insieme le competenze di Lilly nel campo del diabete di tipo 1 e la magia e la creatività di Disney. Grazie a questa partnership i bambini e le loro famiglie possono sentirsi ispirati a vivere una vita piena e attiva con il diabete di tipo 1

Ufficio stampa e segreteria organizzativa

Eli Lilly Italia:
Sara Amori  

Health Media:
Carlo Buffoli
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