Lilly e digital accademia

Lilly e digital accademia: un progetto di “change management” per accrescere la cultura digitale dei propri dipendenti

Un percorso che ha visto il coinvolgimento di 700 persone della multinazionale farmaceutica, la nomina di 25 Champions interni all’azienda, 85 progetti finalizzati e 60 dipendenti selezionati per partecipare a giugno al LILLY CORPORATE H-ACK.

Treviso, 25 maggio 2016 – Lilly Italia, affiliata della multinazionale farmaceutica nata nel 1876 la cui missione è migliorare la qualità della vita delle persone nel mondo, assieme a Digital Accademia, divisione di H-FARM dedicata alla formazione digitale di aziende e professionisti, hanno realizzato il primo e innovativo percorso di “change management” rivolto a dipendenti della casa farmaceutica.

L’intero progetto di formazione dei partecipanti, studiato e sviluppato ad hoc da Digital Accademia, è nato per permettere a Lilly Italia di raggiungere un importante obiettivo: coinvolgere le proprie persone, portandole a scoprire le enormi opportunità offerte dal digitale e fornire loro tutti gli strumenti necessari per diventare gli artefici della trasformazione digitale dell’azienda stessa.

Per favorire l’accrescimento e il consolidamento delle competenze e della cultura digitale di Lilly Italia, Digital Accademia ha sviluppato un percorso formativo in tre fasi: un’esperienza non convenzionale di valutazione e mappatura delle competenze di ogni singola Business Unit grazie alla quale, Lilly Italia ha potuto identificare le aree di maggior consapevolezza digitale (Content Strategy&Storytelling, Mobile e  Social&Digital Marketing hanno registrato una consapevolezza media superiore al 50% ) e l’area invece con una minor conoscenza (Start-Up Thinking ha registrato una media che non raggiunge il 50%). A seguito di questo risultato, Digital Accademia ha messo a punto una piattaforma di training
 contenente pillole, video e contenuti selezionati dove ogni dipendente ha potuto avviare un percorso di formazione digitale personalizzato a partire da quanto evidenziato in fase di mappatura. Infine è stato creato un portale di idea sharing, in cui ogni partecipante è stato chiamato a proporre soluzioni, ripensare processi e a trovare idee innovative sulla base di brief generati da 25 Champions individuati da Lilly come ambasciatori dello stesso progetto.

Un’esperienza di formazione interna altamente innovativa che, nel corso del suo sviluppo, ha portato ad ottimi risultati: 700 persone coinvolte, la presenza di 25 “Champions” a 2 Bootcamp in Design Thinking di Digital Accademia che gli ha permesso di aprire la mente sui trend e le innovazioni in corso e costruire insieme dei brief sulle aree di maggiore necessità degli stakeholder dell’azienda, attorno ai quali sono stati ideati e condivisi 85 progetti da tutti i partecipanti. A chiudere il percorso di formazione, saranno gli stessi dipendenti (ne verranno selezionati 60) che parteciperanno a LILLY CORPORTATE H-ACK il 21-22 giugno prossimo.

“Quello con Lilly è stato il primo grande progetto realizzato per una multinazionale farmaceutica e sono molto soddisfatto del percorso fatto insieme. Poter seguire Lilly nel suo processo di apertura verso il digitale in senso ampio all'interno dell'azienda con un occhio sempre molto attento ai bisogni dei propri clienti, è stato stimolante e istruttivo per Digital Accademia. Ci ha permesso di operare su più livelli dando loro modo di prendere sempre più coscienza delle proprie necessità e delle proprie potenzialità. Abbiamo trasferito strumenti ma soprattutto un approccio che possa rendere questa trasformazione efficace e diffusa. Il digitale sta portando numerosi cambiamenti e stare al passo con questa velocità è prioritario.” - Dichiara Tomas Barazza, Amministratore Delegato di Digital Accademia – “Digital Accademia da sempre affianca grandi aziende nel loro processo di formazione e trasformazione, ponendo al centro la cultura digitale.”

“La missione di Lilly è migliorare la vita delle persone, coniugando l’attenzione e la cura con la capacità di scoperta – commenta Eric Baclet, presidente e AD di Lilly Italia. Per questo ci adoperiamo per perseguire l’innovazione, che è in primis scientifica, ma anche culturale. Il nostro modello di  miglioramento continuo ci ha ad esempio portato ad investire solo nel 2015 un totale di 6.035 giorni di formazione per i nostri dipendenti,  certi del fatto che la crescita del nostro capitale umano inneschi un circolo virtuoso per l’azienda tutta. Pertanto non potevamo non cogliere la sfida dell’innovazione digitale, facendo evolvere la cultura interna grazie all’acquisizione di nuove competenze, al fine di portare sempre più valore ai pazienti che serviamo”.

Il progetto di Lilly Italia è la conferma di come l’evoluzione imposta dalle nuove tecnologie chiami tutte le aziende ad attuare piani per modificare e trasformare le proprie strutture interne, per far nascere idee capaci di innovare i processi interni ed esterni.

LILLY Italia S.p.A.
L’attività dell’affiliata italiana è iniziata 57 anni fa, la sede italiana si trova a Sesto Fiorentino (Firenze). Attualmente Lilly Italia copre una superficie di 46.000 mq, impiega circa 1100 dipendenti e ha ottenuto un costante incremento dei suoi risultati scientifici, produttivi e finanziari, con un fatturato nel 2015 di 749 milioni di euro di cui 14 milioni investiti in ricerca e sviluppo. Nell’area di Sesto Fiorentino è stato realizzato uno dei più grandi stabilimenti per la produzione di farmaci da biotecnologia in Italia, destinato alla produzione di insulina da DNA ricombinante per i Paesi europei ed extraeuropei.
Nel 2015, per il quinto anno consecutivo, Lilly Italia ha ottenuto il prestigioso riconoscimento del “Great Place To Work” Institute, collocandosi come migliore azienda farmaceutica italiana in cui lavorare.
Lo stabilimento per la produzione di analoghi dell’insulina umana da DNA ricombinante e dispositivi di somministrazione è stato inaugurato il 25 settembre del 2009, con un investimento totale del polo di Sesto Fiorentino in 11 anni è di 465 milioni di euro.
Nel sito manufatturiero lavorano 600 dipendenti, che alla luce dello sviluppo industriale diventeranno 700 entro il 2017. Oggi lo stabilimento può produrre fino a 240 milioni di cartucce di insulina, 45 milioni di penne pre-riempite di insulina e 19 milioni di autoiniettori di dulaglutide. Esporta il 98% in paesi europei e extra-europei. Nel 2018 il sito produrrà circa il 50% del totale mondiale delle insuline Lilly.

 

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www.lilly.it
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Eli Lilly Italia S.p.a.
Sara Amori,
Tel: 055 4257196 – 335.5951632

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